Soluzioni
Antimicrobiche

L’impegno di Sutter Professional consiste nel proporre soluzioni rivolte all’inibizione degli effetti provocati da microorganismi quali batteri, funghi e virus, con lo scopo di salvaguardare la salute delle persone.

La trasmissione dei microrganismi può avvenire:
1. Per via aerea (tramite polvere o goccioline)
2. Per contatto diretto (contatto fra superfici corporee)
3. Per contatto indiretto (tramite oggetti o superfici contaminate che fanno da intermediario)

Per debellare il rischio di trasmissione di microrganismi si richiede l’uso di prodotti che abbiano superato le seguenti norme EN.

EN 1276 (comprensiva della EN 1040)
Disinfettanti chimici ed antisettici – Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell’attività battericida dei disinfettanti chimici ed antisettici usati in campo alimentare, industriale, domestico e nelle collettività.
EN 1650
Disinfettanti chimici ed antisettici – Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell’attività fungicida di disinfettanti chimici ed antisettici usati in campo alimentare, industriale, domestico e nelle collettività.
EN 13624
Disinfettanti chimici ed antisettici - Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell'attività fungicida o lieviticida in campo medico.
EN 13697
Disinfettanti chimici ed antisettici – Prova quantitativa su superficie non porosa per la valutazione dell’attività battericida e/o fungicida di disinfettanti chimici ed antisettici usati in campo alimentare, industriale, domestico e nelle collettività.
EN 13727
Disinfettanti chimici ed antisettici - Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell'attività battericida in area medica.
EN 14348
Disinfettanti chimici ed antisettici - Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell'attività mico- battericida dei disinfettanti chimici nel campo medico, compresi i disinfettanti per strumenti.
EN 14476
Disinfettanti chimici e antisettici - Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell'attività virucida in area medica.
EN 16777
Disinfettanti chimici ed antisettici - Prova quantitativa per superfici non porose per valutare, senza azione meccanica, l'attività antivirale dei disinfettanti chimici usati in campo medico.
EN 17126
Disinfettanti chimici ed antisettici - Test quantitativo in sospensione per la valutazione dell'attività sporicida dei disinfettanti chimici in campo medico.
EN 1276
Disinfettanti chimici ed antisettici – Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell’attività battericida dei disinfettanti chimici ed antisettici usati in campo alimentare, industriale, domestico e nelle collettività.
EN 1499
Disinfettanti chimici ed antisettici – Lavaggio igienico delle mani.
EN 1500
Disinfettanti chimici ed antisettici - Trattamento igienico delle mani per frizione.
EN 1650
Disinfettanti chimici ed antisettici – Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell’attività fungicida di disinfettanti chimici ed antisettici usati in campo alimentare, industriale, domestico e nelle collettività.
EN 12791
 Disinfettanti chimici ed antisettici - Disinfezione chirurgica delle mani.
EN 13624
Disinfettanti chimici ed antisettici - Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell'attività fungicida o lieviticida in campo medico.
EN 13727
Disinfettanti chimici ed antisettici - Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell'attività battericida in area medica.
EN 14476
Disinfettanti chimici e antisettici - Prova quantitativa in sospensione per la valutazione dell'attività virucida in area medica.
Per i dettagli sull’elenco delle norme EN superate dai prodotti Sutter Professional e le relative condizioni di efficacia (dosaggio, diluizione, tempo di contatto), fare riferimento alla documentazione tecnica di ciascun prodotto. Per necessità di informazioni contattare: regulatory.affairs@sutter.it
Batteri

LEGIONELLA PNEUMOPHILA

La Legionella Pneumophila è un batterio Gram-negativo appartenente alla famiglia delle Legionellaceae, diffuso negli ambienti acquatici naturali e artificiali. È responsabile della legionellosi, che può manifestarsi come Febbre di Pontiac, una forma simil-influenzale, oppure come Malattia dei Legionari, una grave infezione respiratoria caratterizzata da polmonite. I sintomi più comuni comprendono febbre, cefalea, dolori muscolari, debolezza e tosse.

La trasmissione avviene attraverso l'inalazione di microscopiche goccioline d’acqua contaminate disperse nell’aria, che possono raggiungere le vie respiratorie e causare l’infezione. Il batterio prolifera facilmente all'interno di impianti idrici, serbatoi, docce, torri evaporative, sistemi di climatizzazione e altre strutture soggette a ristagni d'acqua. Poiché non si trasmette da persona a persona, la prevenzione si basa principalmente sulla corretta manutenzione degli impianti e sull'adozione di efficaci procedure di pulizia e disinfezione volte a prevenire la proliferazione del microrganismo.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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LISTERIA MONOCYTOGENES

La Listeria Monocytogenes è un batterio responsabile della listeriosi, una tossinfezione alimentare diffusa in tutto il mondo. Presente naturalmente nel suolo, nell'acqua e nella vegetazione, può contaminare diversi alimenti, tra cui verdure crude, carni poco cotte e prodotti lattiero-caseari non pastorizzati. Nei casi più gravi può diffondersi nell'organismo causando sepsi, meningite e altre complicanze, soprattutto nei soggetti fragili e nelle donne in gravidanza.

La trasmissione avviene prevalentemente attraverso il consumo di alimenti contaminati. Grazie alla sua elevata resistenza ambientale, il batterio può persistere in ambienti di produzione e conservazione degli alimenti, comprese celle frigorifere, linee produttive, superfici a contatto con gli alimenti e industrie alimentari. Per prevenirne la diffusione è fondamentale adottare rigorose pratiche di igiene, garantire un'accurata pulizia e disinfezione delle attrezzature e rispettare le corrette procedure di manipolazione e conservazione degli alimenti.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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SALMONELLA

La Salmonella è un batterio Gram-negativo appartenente alla famiglia delle Enterobacteriaceae ed è tra le principali cause di tossinfezioni alimentari. Naturalmente presente nell'intestino di numerose specie animali, può contaminare uova, carni, latte non pastorizzato, frutta e verdura. L'infezione, nota come salmonellosi, provoca generalmente diarrea, febbre, dolori addominali, nausea e vomito, con manifestazioni più severe nei soggetti fragili.

La trasmissione avviene principalmente attraverso il consumo di alimenti o acqua contaminati oppure mediante contaminazioni crociate durante la preparazione dei cibi. Il rischio è particolarmente rilevante nelle cucine professionali, nelle mense, nelle industrie alimentari e nelle aree dedicate alla lavorazione degli alimenti. Per limitarne la diffusione è essenziale applicare corrette procedure di igiene, pulizia e disinfezione delle superfici e delle attrezzature, insieme a una corretta conservazione e cottura degli alimenti.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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STAPHYLOCOCCUS AUREUS

Lo Staphylococcus Aureus è un batterio Gram-positivo comunemente presente sulla pelle e nelle mucose di individui sani. In particolari condizioni può diventare patogeno e causare infezioni della pelle e dei tessuti molli, come foruncoli, ascessi, impetigine e cellulite, ma anche patologie più gravi che interessano polmoni, sangue, ossa e articolazioni.

La trasmissione avviene soprattutto tramite contatto diretto con persone, mani o superfici contaminate, in particolare in presenza di lesioni cutanee. Può essere riscontrato in ambienti sanitari, spogliatoi, palestre, strutture assistenziali e su superfici ad alto contatto. Per ridurre il rischio di diffusione è fondamentale adottare corrette pratiche di igiene delle mani e garantire un'efficace pulizia e disinfezione degli ambienti e delle attrezzature condivise.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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PSEUDOMONAS AERUGINOSA

Lo Pseudomonas Aeruginosa è un batterio Gram-negativo ampiamente diffuso nell'ambiente, presente naturalmente nell'acqua, nel suolo e nella vegetazione. Grazie alla sua elevata capacità di adattamento, può sopravvivere in condizioni molto diverse e colonizzare numerosi habitat. È associato a infezioni dell'apparato respiratorio, delle vie urinarie, della pelle e delle ferite, risultando particolarmente problematico nei soggetti con sistema immunitario compromesso.

La trasmissione avviene principalmente mediante il contatto con acqua, dispositivi o materiali contaminati. Il microrganismo può insediarsi in impianti idrici, lavandini, apparecchiature sanitarie e altre aree caratterizzate dalla presenza di umidità, dove trova condizioni favorevoli alla proliferazione. Per limitarne la diffusione è fondamentale applicare adeguate procedure di igiene, pulizia e disinfezione e garantire una corretta manutenzione delle attrezzature e dei sistemi di distribuzione dell'acqua.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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ESCHERICHIA COLI

L'Escherichia Coli (E. coli) è un batterio Gram-negativo che costituisce una componente naturale del microbiota intestinale dell'uomo e di molti animali a sangue caldo. Sebbene la maggior parte dei ceppi sia innocua e svolga funzioni benefiche per l'organismo, alcune varianti patogene possono causare infezioni gastrointestinali ed extraintestinali. I sintomi più comuni comprendono dolori addominali, nausea, vomito e diarrea, talvolta anche con presenza di sangue; nei casi più gravi possono verificarsi complicanze come infezioni delle vie urinarie, setticemie, polmoniti o sindromi renali severe, soprattutto nei bambini e negli anziani.

La trasmissione avviene principalmente attraverso il consumo di acqua o alimenti contaminati, in particolare carne poco cotta, latte non pastorizzato, frutta e verdura crude, oppure mediante il contatto con persone infette in presenza di una scarsa igiene delle mani. Il microrganismo può rappresentare un rischio nelle cucine professionali, nelle mense, nelle industrie alimentari, nei reparti di lavorazione delle carni e in tutte le aree destinate alla preparazione degli alimenti. Per prevenirne la diffusione è fondamentale rispettare le corrette procedure di manipolazione e conservazione dei cibi, garantire un'accurata pulizia e disinfezione delle superfici e delle attrezzature e adottare rigorose pratiche di igiene delle mani.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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ENTEROCOCCUS HIRAE

L'Enterococcus Hirae è un batterio Gram-positivo appartenente al genere Enterococcus, naturalmente presente nell'intestino di animali e uomo. Sebbene sia considerato principalmente un microrganismo commensale, in particolari condizioni può essere associato a infezioni opportunistiche, soprattutto nei soggetti fragili o immunocompromessi. Come altri enterococchi, possiede una notevole capacità di sopravvivenza in ambienti differenti e di adattamento a condizioni ambientali avverse.

La trasmissione avviene principalmente attraverso il contatto con materiali contaminati di origine fecale o con superfici che ospitano il microrganismo. Può essere riscontrato in strutture sanitarie, servizi igienici, ambienti assistenziali e aree ad elevata frequentazione. Per limitarne la diffusione è fondamentale adottare adeguate procedure di igiene delle mani, pulizia e disinfezione delle superfici e delle attrezzature.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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MYCOBACTERIUM AVIUM

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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MYCOBACTERIUM TERRAE

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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CLOSTRIDIUM DIFFICILE

Il Clostridium Difficile è un batterio anaerobio, Gram-positivo, presente fisiologicamente nell’organismo umano e rintracciabile nelle feci. L’infezione da Clostridium Difficile può avvenire a seguito di un contatto attraverso le mani, la bocca e le altre mucose (come quelle del naso o degli occhi) dopo aver maneggiato oggetti e/o superfici contaminati da feci infette.
Il batterio può vivere per lunghi periodi su oggetti e superfici, le più importanti norme di prevenzione sono: lavarsi le mani dopo aver usato la toilette e in ogni caso prima di mangiare e assicurare ambienti bagno correttamente puliti ed igienizzati.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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BACILLUS SUBTILIS

Il Bacillus subtilis è un batterio Gram-positivo, conosciuto anche come bacillo del fieno o dei pascoli, comunemente presente nel suolo. Il B. subtilis è a forma di bastoncello, in alcune fasi vitali fortemente flagellato, ed ha la capacità di formare un corpo di protezione duro, una endospora di protezione, permettendo all'organismo di tollerare condizioni ambientali estreme. Il B. subtilis non è un patogeno umano. Esso comunque può degradare o può contaminare gli alimenti, e modificarli, ma raramente causa intossicazione alimentare.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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Klebsiella Pneumoniae

La Klebsiella Pneumoniae è un batterio Gram-negativo appartenente alla famiglia delle Enterobacteriaceae, caratterizzato da una capsula che ne aumenta la resistenza ai meccanismi di difesa dell'organismo. Può colonizzare pelle, tratto respiratorio e apparato gastrointestinale senza causare sintomi, ma in determinate condizioni è responsabile di infezioni anche gravi, tra cui polmoniti, infezioni delle vie urinarie e altre infezioni correlate all'assistenza sanitaria.

La trasmissione avviene principalmente attraverso il contatto con persone, superfici o materiali contaminati ed è particolarmente frequente negli ambienti ospedalieri e assistenziali. Può essere riscontrata in reparti di degenza, strutture sanitarie, dispositivi medici e aree ad elevata frequentazione. La presenza di ceppi resistenti a più antibiotici rende essenziale adottare rigorose procedure di igiene, pulizia e disinfezione delle superfici e delle attrezzature per limitarne la diffusione.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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Funghi

CANDIDA ALBICANS

La Candida Albicans è un fungo microscopico normalmente presente nel microbiota umano, in particolare a livello delle mucose del cavo orale, dell'apparato gastrointestinale e dell'area genitale. In condizioni di equilibrio non provoca disturbi, ma può diventare patogena e causare candidosi, manifestandosi con irritazione, arrossamento, prurito e infiammazione delle mucose. Nei soggetti immunocompromessi può provocare infezioni più estese.

La proliferazione del fungo è favorita da alterazioni della flora microbica, terapie antibiotiche, diabete, gravidanza e riduzione delle difese immunitarie. Può essere presente in servizi igienici, spogliatoi, strutture sanitarie e ambienti caratterizzati da umidità elevata. Una corretta igiene personale, associata a efficaci procedure di pulizia e disinfezione delle superfici, contribuisce a limitare la diffusione del microrganismo.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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PENICILLIUM AURANTIOGRISEUM

Il Penicillium Aurantiogriseum è un fungo filamentoso appartenente al genere Penicillium, ampiamente diffuso nell'ambiente. Si sviluppa naturalmente nel suolo, nei materiali organici in decomposizione e in diversi substrati vegetali. Grazie alla sua capacità di adattarsi a differenti condizioni ambientali, può colonizzare alimenti e materie prime, contribuendone al deterioramento e, in soggetti sensibili, favorendo l'insorgenza di reazioni allergiche o disturbi respiratori.

La diffusione avviene principalmente attraverso le spore disperse nell'aria, che possono depositarsi su superfici, alimenti e materiali organici. Il fungo può essere riscontrato in industrie alimentari, magazzini di stoccaggio, impianti di ventilazione e ambienti caratterizzati da elevata umidità. Per limitarne la proliferazione è fondamentale controllare i livelli di umidità e adottare adeguate procedure di pulizia e sanificazione degli ambienti e delle attrezzature.

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ASPERGILLUS NIGER

L'Aspergillus Niger è un fungo filamentoso appartenente al genere Aspergillus, diffuso naturalmente nel terreno, nella vegetazione e nella materia organica in decomposizione. Le sue spore sono comunemente presenti nell'aria e vengono inalate quotidianamente senza conseguenze dalla maggior parte delle persone. In soggetti predisposti o immunocompromessi può tuttavia essere associato a manifestazioni allergiche e a infezioni dell'apparato respiratorio.

La trasmissione avviene principalmente attraverso l'inalazione delle spore presenti nell'ambiente. Il fungo può proliferare in impianti di ventilazione, sistemi di climatizzazione, materiali organici, depositi e aree soggette ad accumulo di umidità o polveri. Per ridurne la presenza è importante garantire un'adeguata ventilazione degli ambienti e applicare regolari procedure di pulizia e disinfezione delle superfici e degli impianti.

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ASPERGILLUS BRASILIENSIS

L’ Aspergillus Brasiliensis è uno dei 200 tipi di muffa appartenente alla famiglia degli Aspergillus. Si sviluppa in ambienti ricchi di ossigeno e si nutre principalmente di amido, per cui se non si tiene sotto controllo può contaminare le coltivazioni di cereali e patate.

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PENICILLIUM CHRYSOGENUM

Il Penicillium Chrysogenum è uno tra i generi fungini comunemente diffuso nelle regioni temperate e subtropicali, ma può svilupparsi anche su cibi conservati, frutta, verdura, chicchi di cereali, margarina, formaggio e altri prodotti caseari che hanno la tendenza a decomporsi dopo un certo periodo di tempo. Ulteriori siti eccellenti per la crescita di questo fungo sono gli ambienti chiusi, soprattutto gli edifici molto umidi o danneggiati dall’acqua e gli articoli di pelletteria (come scarpe, giacche, cinture, divani) che permangono per un lungo periodo in luoghi impregnati di umidità. Il P. Chrysogenum è responsabile di varie infezioni come rash cutanei e infezioni dell’orecchio, provoca inoltre sinusiti, endoftalmiti postraumatiche, esofagiti necrotizzanti in pazienti con AIDS, polmonite necrotizzante, invasione intestinale e malattie disseminate.

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Virus

A/H1N1

Il virus A/H1N1 è un virus influenzale appartenente alla famiglia degli Orthomyxoviridae, responsabile di infezioni respiratorie acute nell'uomo. I sintomi più comuni comprendono febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari, affaticamento e malessere generale. Nella maggior parte dei casi l'infezione si risolve spontaneamente, ma nei soggetti più vulnerabili può causare complicanze respiratorie anche importanti.

La trasmissione avviene principalmente attraverso le goccioline respiratorie emesse con tosse, starnuti o conversazione, oltre che tramite il contatto con superfici contaminate. Il virus può diffondersi facilmente in scuole, uffici, mezzi di trasporto, strutture sanitarie e ambienti ad alta frequentazione. Per ridurre il rischio di contagio sono essenziali l'igiene delle mani, la pulizia e disinfezione delle superfici e una corretta gestione degli ambienti condivisi.

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Murine Norovirus

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POLIOVIRUS TYPE 1

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Adenovirus Type 5

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VACCINIA VIRUS

Il Vaccinia virus (VACV) è un virus a DNA appartenente alla famiglia Poxviridae e al genere Orthopoxvirus. Storicamente impiegato nella vaccinazione contro il vaiolo umano, è correlato ad altri orthopoxvirus responsabili di malattie nell'uomo. L'infezione è generalmente caratterizzata dalla comparsa di lesioni cutanee localizzate che evolvono progressivamente fino alla guarigione e, nella maggior parte dei soggetti sani, presenta un decorso lieve e autolimitante.

La trasmissione avviene principalmente attraverso il contatto diretto con lesioni infette, materiali contaminati o superfici venute a contatto con secrezioni contenenti il virus. Il rischio può interessare in particolare strutture sanitarie, laboratori e ambienti in cui vengono manipolati materiali biologici. Per prevenire la diffusione del virus è importante mantenere elevati standard di igiene delle mani e adottare rigorose procedure di pulizia e disinfezione delle superfici e delle attrezzature.

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EPATITE A (HAV)

Il virus dell'Epatite A (HAV) è un virus appartenente alla famiglia dei Picornaviridae che colpisce il fegato causando un'infezione acuta altamente contagiosa. Diffuso in tutto il mondo, può provocare sintomi quali febbre, malessere generale, nausea, dolori addominali e ittero, anche se nei bambini l'infezione decorre spesso in modo asintomatico. A differenza di altre epatiti virali, non evolve verso forme croniche e, dopo la guarigione, conferisce generalmente un'immunità permanente.

La trasmissione avviene principalmente per via oro-fecale, attraverso il consumo di acqua o alimenti contaminati oppure mediante il contatto diretto con persone infette. Il rischio è particolarmente elevato negli ambienti di preparazione e somministrazione degli alimenti, nelle cucine professionali, nelle mense e nelle strutture collettive. Per limitarne la diffusione è fondamentale adottare corrette pratiche di igiene delle mani e garantire un'accurata pulizia e disinfezione delle superfici e delle attrezzature.

* per ulteriori informazioni verifica la scheda tecnica e l’ allegato nella scheda prodotto in cui sono riportate le condizioni di efficacia testate

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